Dopo il capoluogo, è il centro più popoloso dell’area metropolitana di Cagliari ed è il terzo comune della regione per popolazione, dopo Cagliari e Sassari.

I confini
Il suo territorio è molto esteso e variegato, inizia nella pianura del Campidano nelle campagne di Sant’Isidoro ed arriva sino alle montagne e boschi dell’oasi dei Sette Fratelli, l’altro confine è la costa che va dalla spiaggia del Poetto a Geremeas.

Il mare
La costa di Quartu inizia dalla spiaggia del Poetto e si estende per decine di chilometri ad est del golfo degli Angeli. Il parco di Molentargius-Saline che costeggia la spiaggia del poetto è ideale per lunghe passeggiate a piedi o in bici e si possono ammirare numerose specie di uccelli tra cui le bellissime colonie di fenicotteri rosa.

Scogliere a picco si alternano a spiagge sabbiose o di ciottoli: Capitana, con porto turistico e, alle spalle, colline coperte da pioppi ed eucalipti, le piscine naturali di is Mortorius, Cala Regina con ciottoli e mare azzurro, la bella is Canaleddus e la scenografica Mari Pintau, dove pietre levigate si immergono nel ‘mare talmente bello che sembra dipinto’. Infine, Geremeas, con spiagge sabbiose e bianche: Kala ‘e Moru, Marongiu e Baccu Mandara.

Economia-Storia
Un tempo centro agricolo, oggi conserva la produzione vitivinicola, rinomata per la malvasia. Sono famose anche la lavorazione di gioielli in filigrana d’oro e la produzione di pani e dolci fatti in casa: candelaus, pabassinas e piricchitus.